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Apache

Nell’ immaginario comune il software libero/open source è sempre associato al sistema operativo Linux, ma è nel campo del web che è stata giocata una partita fondamentale per lo sviluppo successivo di questo modello.

Il server web  HTTPd (HTTPdaemon) era stato sviluppato nel 1993 dall’ NCSA (National Center of Supercomputing Applications ) e reso disponibile gratuitamente.

Quando nacque Netscape Communications numerosi tecnici dell’NCSA passarono a questa azienda per lavorare sulla loro linea di server, e iniziarono a non aggiornare più il software e a non rispondere più alle patch di debug  inviate dagli utenti. Così gli utenti di WWW_Talk, una mailing list che collezionava queste patch, iniziarono ad autorganizzarsi per riempire il vuoto lasciato dall’NCSA. Behlendorf, al tempo amministratore di sistema della rivista on-line Hot-Wired, si offrì volontario per attuare il progetto di un server web libero.

Lo sviluppo di questo software era gestito da un’equipe abbastanza ristretta che riuscì però a mantenere un costante feedback con gli utenti, che mandavano continue segnalazioni sui bug e suggerimenti sulle funzionalità che desideravano fossero supportate dal server.

Apache viene rilasciato nella sua versione stabile nel 1995 e da quel momento, in virtù della sua stabilità e dell’alto livello qualitativo, nonché della possibilità di scaricarlo gratuitamente, diventa il server web più utilizzato al mondo. Bisogna poi sottolineare che la disponibilità dei sorgenti di Apache ha costituito una garanzia per il mantenimento di standard unitari nel web, allontanando il pericolo di corruzione degli standard da parte di aziende proprietarie.

Sempre nel campo del web, i linguaggi di scripting Perl, scritto da Larry Wall nel 1987 e poi sviluppato da un numero sempre maggiore di programmatori, e PHP, hanno permesso la creazione di sistemi web dinamici, che offrono all’utente una maggiore interattività, permettendo l’interrogazione di database e la fornitura di pagine personalizzate in relazione alla piattaforma in uso dall’utente.


Tesi di laurea in Sociologia della Comunicazione:
"Il software libero Open Source. Una dimensione sociale"

di Andrea Todon


- Università degli Studi di Trieste-  
- Facoltà di Scienze della Formazione -
- Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione -

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